7 verdure e ortaggi da coltivare in autunno

Verdure da coltivare in autunno.

Chi ha un orto sul balcone o la fortuna di vivere in campagna sa che la terra ci offre i suoi frutti durante tutto l’anno: anche se la maggior quantità si concentra nei mesi caldi dell’estate, anche autunno e inverno sono stagioni in cui possiamo piantare e raccogliere verdure e ortaggi, rimanendo al riparo dalle gelate.

Cosa piantare in autunno?

Le piante dell’orto si possono ottenere dalla semina diretta o dalle piantine cresciute in semenzaio. È sempre meglio non essere impazienti e progettare le colture in anticipo, crescendo le piantine da trapiantare nel momento adatto da semi di origine biologica, in piccoli contenitori riciclabili in tanti modi: bicchierini di plastica, cartoni delle uova, vasetti in plastica di alimenti.

Concentriamoci sulle piante che resistono meglio al freddo e all’umido, quelle più indicate da piantare in questa stagione piovosa senza troppo sole.

Carote

La carota richiede un terreno profondo, ricco di fosfato e di potassio, con un pH intorno al 6. I semi hanno bisogno di molta umidità per germinare, perciò un paio di giorni prima di metterli in terra teniamoli in fogli di giornale umidi.

La carota è una pianta biennale, nel primo anno accumula l’energia necessaria per poter dare fiori e semi nel secondo, ma è proprio in questo primo anno che verrà raccolta e mangiata. In genere è pronta in 90 giorni, anche se alcune varietà possono arrivare a 120.

Se vuoi ottenere i semi da poter piantare successivamente, devi lasciarla crescere fino al secondo anno. Quando raccogli le carote presta particolare attenzione a non danneggiarle, prendile dalla terra con le mani e non usando qualche strumento. Se è necessario, allenta un po’ il terreno intorno con una paletta.

Lattuga

La lattuga si può piantare durante tutto l’anno, ma è meglio evitare l’estate per non avere fioriture premature. Anche di lattuga esistono varietà diverse, più adatte alle diverse stagioni. Generalmente dalla semina al trapianto occorre almeno un mese.

Quando la raccogli, tagliando con un coltello nella parte più bassa della pianta, puoi lasciare la parte radicale in terra per farla germogliare ancora.

⭐️ Per approfondire leggi: Come coltivare la lattuga.

Cavoli

I cavoli si adattano bene ad essere coltivati nella maggior parte dei climi e alcune varietà possono resistere anche a temperature fino a -10°C. Richiedono un’umidità normale e si possono coltivare anche vicino al mare, perchè la brezza salmastra non li danneggia. È importante evitare che si creino ristagni d’acqua con le annaffiature, perchè causano asfissia e marciume radicale.

Sono verdure che hanno buone esigenze di nutrimenti, per questo è consigliato concimare il terreno con il compost, anche per migliorare la qualità e il sapore degli ortaggi. I cavoli si possono seminare direttamente nel terreno o trapiantare definitivamente dal semenzaio dopo circa 40 giorni, lasciando 50cm di distanza tra le piante.

Copri bene con la terra fino alla base delle foglie, facendo attenzione a non coprire la fragile cima centrale. In questo modo la terra aiuterà a sostenere il grande peso del cavolo quando sarà cresciuto e pronto per essere raccolto.

Ravanelli

Al riparo dalle gelate, si possono coltivare tutto l’anno. Quelli invernali spesso appartengono a varietà più grandi, con un ciclo di raccolta che può arrivare a tre mesi; in estate bastano 6 settimane per gustare questi saporiti tuberi.

Per avere un raccolto continuo, pianta una fila di ravanelli ogni 10-15 giorni. Non ha problemi di compatibilità con molte altre verdure, basta evitare di metterli insieme a rape, cavoli e cavolfiori.

⭐️ Per approfondire leggi: Come coltivare i ravanelli.

Bietole

Si coltivano in grandi quantità per avere foglie fresche che sono pronte dopo circa 60 giorni. Se fai attenzione a non seminare o trapiantare con temperature troppo basse o troppo alte, puoi coltivarle per gran parte dell’anno.

Le radici crescono molto, per questo si possono associare positivamente la lattuga, i cavoli, aglio e cipolle, evitando altre verdure della stessa famiglia come gli spinaci.

Broccoli

I broccoli sono tra gli ortaggi con il più alto valore nutrizionale, ricchi di fibre e senza grassi, con grandi benefici antiossidanti e purificanti. Sono piante adatte ai periodi freddi, sopportano temperature fino a -5°C e bisogna evitare che la formazione delle infiorescenze non corrisponda con i mesi di gelate o molto caldi.

I broccoli richiedono umidità costante quindi irrigazioni abbondanti e regolari, meglio se con un sistema di irrigazione a goccia che non rischia di allagare il terreno o bagnare le infiorescenze.

I broccoli hanno bisogno di terreni morbidi, freschi e concimati, non sopportano i terreni calcarei. Trapianta le piantine di 10-15cm a più o meno 50-60cm di distanza tra loro, perchè possono crescere di grandi dimensioni.

Man mano che crescono aggiungi terreno alla base del gambo e fai una pacciamatura con materiale organico/biologico per mantenere l’umidità necessaria. Al momento della raccolta taglia la testa centrale, poi copri con un po’ di compost per favorire la formazione di germogli laterali.

⭐️ Per approfondire leggi: Come coltivare i broccoli.

Spinaci

Gli spinaci sono tra le verdure più apprezzate da chi coltiva un orto in casa perchè hanno un ciclo molto breve, solitamente bastano circa 40 giorni per poterli raccogliere e mangiare.

È bene associare gli spinaci con piante a ciclo più lungo, come i pomodori, le melanzane o i cavoli in autunno. Alla fine dell’estate e alla fine dell’inverno si ottengono le coltivazioni migliori.

⭐️ Per approfondire leggi: Come coltivare gli spinaci.