Coltivare l’orto in proprio: 5 fattori fondamentali

Coltivare l'orto in casa.

Se hai deciso di usare un angolo del giardino di casa o del terrazzo per fare un piccolo orto biologico, ma non hai nessuna esperienza e non sai da dove cominciare per coltivare da solo i prodotti naturali della terra, ecco i 5 fattori fondamentali da prendere in considerazione prima di iniziare.

Sono i 5 punti chiave che non puoi proprio sottovalure, quelli su cui si basa gran parte del successo del tuo impegno nel crescere gli ortaggi che finiranno sulla tua tavola.

✔ Scegli la giusta posizione.

La luce diretta è determinante per la crescita delle piante, quindi devi scegliere la zona del giardino o del terrazzo meglio esposta al sole.

La raccomandazione generale consiglia di avere almeno 6 ore di sole al giorno. Nel caso il posto che hai scelto non ha così tanto sole diretto, non rinunciare a piantare ma fallo solo in primavera e estate, scegliendo specie meno bisognose di luce solare.

✔ Prevedi la disponibilità di acqua.

L’irrigazione sarà uno dei compiti più importanti e ripetuti, è necessario sapere dove prenderemo l’acqua per innaffiare la nostra piccola coltivazione e come lo faremo, in modo che non diventi difficile e noioso.

La cosa più semplice è quella di scegliere un punto vicino a un rubinetto o un’altra fonte di acqua corrente e installare un tubo di irrigazione a goccia, anche se abbiamo solo quattro o cinque vasi. Un’altra possibilità è quella di riutilizzare l’acqua piovana, dirigendo le grondaie verso un serbatoio di raccolta.

✔ Procurati i contenitori in cui piantare.

Se non vuoi o non puoi piantare direttamente in terra, è molto comodo utilizzare contenitori e vasi di ogni genere, anche riciclando. La dimensione delle fioriere o dei tavoli da orto dipende dalle esigenze di ogni verdura: per esempio ravanelli e lattuga sviluppano hanno poca radice, mentre pomodori, melanzane o cetrioli richiedono vasi più grandi e profondi. In ogni caso devi facilitare il drenaggio alla base del contenitore, per esempio con uno strato di ghiaia prima di riempire con il terriccio.

✔ Prepara il terriccio.

Quando coltiviamo in contenitori la quantità di terra in cui cresce la pianta è limitata. Questa caratteristica rende necessario utilizzare il terriccio invece della terra minerale, che è in grado di fornire le sostanze nutritive, trattenere l’acqua e avere una buona areazione. Oltre a non essere troppo pesante per il terrazzo.

In commercio esistono terricci universali già pronti per essere usati. Successivamente, con maggiore esperienza, puoi preparare un ottimo terriccio a base di fibra di cocco e compost.

✔ Usa le piantine.

All’inizio, quando fai le prime esperienze con l’orto, è meglio usare le piantine, che puoi procurarti in un vivaio o da un altro venditore. Sarai sicuro che le piante siano abbastanza forti e sane per continuare a crescere, abbastanza da superare qualche passo falso che si può sempre commettere.

Approfondisci questo punto leggendo “comprare piantine da orto, pro e contro”.

Se non le trovi o vuoi iniziare subito con coraggio, puoi farle tu stesso dai semi, tenendo sempre presente il periodo più adatto per la varietà che hai scelto, di solito indicata sulla confezione dei semi. Un consiglio sempre valido è quello di iniziare con le colture più facili e con pochi problemi con parassiti e malattie.

In un primo momento si possono commettere diversi errori, ma ogni difficoltà ci aiuta ad aumentare l’esperienza e a prendere decisioni migliori in futuro. Impegnati con costanza e senza paura, i risultati saranno confortanti.